Potenziali evocati P.E.

Che cos’è un potenziale evocato P.E.

E’ un esame che studia come transitano i segnali, lungo il midollo spinale sino al cervello,  che si formano in risposta a una serie di stimolazioni.

Per generare questi segnali, che prendono il nome di potenziali, si effettuano stimolazioni delle vie sensitive, visive, motorie e uditive.

A seconda del tipo di stimolazione applicata prendono il nome di PESS potenziali evocati somato-sensoriali, PEV potenziali evocati visivi, BAEP potenziali evocati uditivi e PEM potenziali evocati motori.

Quando viene eseguito uno studio dei P.E.

L’esame si esegue su richiesta del medico che, dopo aver fatto una valutazione neurologica, stabilisce la necessità di raccogliere ulteriori dati.

Questo esame viene richiesto per studiare la funzionalità del sistema nervoso centrale, i dati che questi test forniscono posso essere utili per studiare una ampia serie di patologie di interesse neurologico.

La valutazione del test  permette di poter chiarire quale sia il problema, solo se i dati vengono analizzati assieme a tutti gli altri esami e informazioni in possesso del medico.

Preparazione per l’esecuzione degli esami P.E.

Il centro che esegue la prenotazione fornisce tutte le informazioni specifiche; si consiglia e di  effettuare una doccia o bagno per il giorno in cui si esegue l’esame. In generale l’esame non prevede altri tipi di preparazioni.

Si suggerisce di indossare indumenti comodi per essere sfilati e che permettono di scoprire agevolmente braccia e gambe.

Se è prevista l’esecuzione dei PEV e il  paziente utilizza occhiali da vista, ricordarsi di portarli con sé.

E’ possibile fare colazione/mangiare normalmente prima dell’esecuzione dell’esame.

Si consiglia di portare tutta la documentazione di visite specialistiche ed altri esami relativi al problema in esame in modo che si possa eseguire al meglio l’esame.

Se il paziente esegue terapie con farmaci anticoagulanti deve comunicarlo prima di eseguire l’esame

Per l’esecuzione dei PEM in presenza di eventuali pacemaker, stimolatori di vario tipo, placche o viti metalliche è necessario informare l’operatore che valuterà la possibilità o meno di eseguire l’esame.

Chi effettua l’esame?

Solo il tecnico di neurofisiopatologia, assieme al medico, è abilitato per l’esecuzione degli esami per lo studio del sistema nervoso.

Il tecnico di Neurofisiopatologia è il professionista sanitario che ha la preparazione specifica (laurea) per eseguire questo esame.

Come si esegue un P.E.?

Il tecnico che esegue l’esame raccoglierà le informazioni relative al problema e valuterà tutti gli esami precedenti inerenti la patologia.

Al paziente verranno effettuate alcune misure sul corpo per trovare il punto preciso dove posizionare gli elettrodi, poi verrà fatto stendere su un lettino affinché possa stare comodo e rilassato.

Gli elettrodi utilizzati per eseguire l’esame, possono essere adesivi oppure possono essere dei  sottilissimi aghi che vengono posizionati appena sotto la cute.

Nel caso l’esame sia un PESS arti superiori, la stimolazione avviene attraverso una stimolazione con piccoli impulsi elettrici applicati al polso; nel caso l’esame sia un PESS arti inferiori, la stessa stimolazione avviene a livello delle caviglie.

Nel caso si debba eseguire un BAEP, essendo questo un test che esplora le vie acustiche, la stimolazione avviene attraverso una cuffia (come quella per la musica) che emette dei suoni simili a un ticchettio.

Nel caso il test sia un PEV, poiché esplora le vie visive la stimolazione avviene utilizzando uno schermo televisivo che il paziente deve guardare, oppure attraverso un paio di occhialini che mostrano una piccola  luce  davanti agli occhi.

Quanto dura l’esame?

Le registrazioni sono molto lunghe, la durata dipende dal grado di rilassamento che si riesce ad ottenere: un singolo test dura circa un ora.

E’ un esame doloroso?

Sono esami poco dolorosi e ben sopportati.

Gli elettrodi ad ago utilizzati per le registrazioni sono talmente piccoli che restano superficiali e dopo l’inserimento non danno alcun fastidio. Nei PESS la stimolazione elettrica è lieve,  a volte la percezione della scossa può sembrare pungente ma dopo poco la sensazione si attenua.

I PE posso essere esami urgenti?

Non è un esame con caratteristiche d’urgenza, solo in rari casi valutati dal medico neurologo può essere richiesto l’esame urgente (generalmente sono patologie critiche che non vengono trattate ambulatorialmente)

Cosa succede dopo il test?

Non ci sono precauzioni da prendere nel periodo successivo all’esame, è possibile ritornare subito a casa e guidare l’auto.